Sono insediamenti abitativi composti da alloggi privati corredati da ampi spazi comuni ed a servizi destinati ai cohousers (cucine, lavanderie, spazi per ospiti, palestre, piscine, biblioteche, spazi comuni per giocare, lavorare e studiare, ecc.). 

Le abitazioni private sono di solito di dimensioni più contenute rispetto alla media di un 5-15%, per contenere i costi e favorire l’utilizzo delle aree comuni e comprendono dalle 20 alle 6 famiglie.

cohousing

Il cohousing si sta affermando come strategia di sostenibilità.

Sostenibilità energetica, grazie alla qualità degli ambienti domestici e degli spazi comuni, nei quali la necessità di raggiungere i più alti standard di comfort possibile si combina con la necessità di una efficienza energetica tesa al minor impatto economico possibile e al rispetto dell’ambiente in generale. Frequenti sono l’utilizzo di tecnologie costruttive e di sistemi impiantistici avanzati che garantiscono la miglior classe energetica possibile.

Sostenibilità economica, acquistare casa conviene i quanto si opera sempre attraverso un gruppo d’acquisto, gli spazi comuni sono elementi che consentono d’acquistare alloggi di dimensioni più contenute e le spese per i servizi vengono suddivisi tra molti utenti.

Sostenibilità sociale, in quanto tutti collaborano con spirito positivo e utilizzano gli strumenti di dialogo e di gestione appresi in progettazione partecipata, la miglior scuola di condivisione e socialità: durante questo percorso si decide insieme la destinazione degli spazi comuni, le regole per la gestione e i servizi collaborativi. Si crea così un forte senso di appartenenza dove lo scambio e il supporto reciproco tra le persone porta vantaggi a tutti.